02/11/2009 - ASPETTANDO LE OLIMPIADI: I GIOCHI OLTRE LE GARE

Un tempo le Olimpiadi erano semplicemente un grande evento sportivo che, ogni quattro anni, inchiodava al televisore milioni di telespettatori in tutto il mondo. Al giorno d'oggi, però, le cose sono cambiate: tra un'edizione e l'altra si moltiplicano le iniziative che fungono da traino ai giochi.

In attesa di Londra 2012, ad esempio, gli appassionati potranno assistere a due nuovi eventi. Proprio quest'anno, infatti, debuttano a Singapore le Olimpiadi della Gioventù. Sono strutturate esattamente come quelle tradizionali e esistono anche in versione invernale, ma gli atleti in gara hanno dai 14 ai 18 anni.

Per coinvolgere anche i non sportivi, inoltre, è stato recentemente lanciato il concorso The Best Of Us Challenge, in cui i campioni mondiali più famosi vi invitano a misurarsi con loro in campo neutro. Il tennista Rafael Nadal, per esempio, vi sfida a trasportare a mani nude più palline da tennis di lui. La saltatrice con l'asta Yelena Isimbayeva, invece, scommette di essere in grado di fare la ruota più a lungo di chiunque altro. O ancora, la snowboarder Lindsay Jacobellis si sente imbattibile con l'hula hoop. Per confrontarvi con loro, basta inviare un video della vostra performance al sito Thebestofuschallenge.olympic.org: in palio, un viaggio per assistere ai giochi.

Anche a livello televisivo, l'attesa è cominciata con tre anni di anticipo. Showtime, ad esempio, trasmette proprio in questi giorni il documentario Beijing 2008: America's Olympic Glory. Il lungometraggio è l'ultimo di una premiata serie di dodici: il regista Bud Greenspan, infatti, ha filmato ogni edizione delle Olimpiadi dal 1984 in poi.

La ABC Family, invece, ha investito su Make it or break it, serial campione di ascolti che ha debuttato quest'estate e segue le vicende di un gruppo di ginnaste professioniste che si allenano per ottenere un posto nella squadra che gareggerà a Londra. Prodotto in collaborazione con l'American Gymnastics Association, è studiato appositamente per portare un po' di spirito olimpico nella vita dei teenager americani.

Se tutto questo non bastasse a Losanna, Svizzera, hanno sede il Museo Olimpico Internazionale e il Centro di Studi Olimpici, che tengono viva l'attenzione con mostre, seminari e conferenze. Nel frattempo, a Londra è in fase di svolgimento il Cultural Olympiads Project che, come dice il nome stesso, è una sorta di olimpiade della cultura: premierà i migliori talenti underground di musica, cinema, teatro, arte ed editoria. L'iniziativa culminerà con un carnevale di strada che nel 2012 attraverserà la città per festeggiare l'inizio dei giochi. Insomma: di questi tempi, a quanto pare la fiaccola andrebbe accesa con parecchio anticipo!

LINK | London2012.com/get-involved/cultural-olympiad

LINK | Thebestofuschallenge.olympic.org

Marta Tripodi